mercoledì 19 aprile 2023

Pro e Contro acqua delle bottiglie

 


PRO

·          Se  si stanno seguendo particolari diete (o si hanno certi stati di salute)

si trovano in bottiglia acque terapeutiche.

Inoltre

·         l’acqua minerale non necessita di trattamenti di disinfezione, anzi sono vietati

·         alcuni gradiscono quella frizzante,o lievemente effervescente

·         quella in bottiglie di vetro è ancora più buona,

e, se portata a casa con i vari servizi di recapito

e di riconsegna dei vuoti,non ha un grave impatto ambientale

CONTRO

Bere acqua (e tanta) è la cosa più sana che tu possa fare,

ma farlo da una bottiglia di plastica nasconde dei rischi per te

e per l'ambiente che bisogna conoscere. Per non parlare del riciclo

della stessa bottiglia più volte di seguito. Ci sono almeno 6 rischi

a cui vai incontro se bevi da una bottiglia di plastica...

 

     Le bottiglie di plastica possono rilasciare agenti chimici nell'acqua


Nell'uso e riuso, la plastica delle bottiglie rischia di rilasciare

i primi strati del materiale, e con questi alcuni agenti

chimici dannosi per la salute. 

Le plastiche segnalate

con i codici di riciclo 3 e 7 possono rilasciare

delle sostanze come :

a)  bisfenolo A e   bisfenolo S.

b)  FTALATI

Lo conferma Cheryl Watson, biochimica dell'Università del Texasche ha studiato i danni di queste sostanze nel corpo umano.Secondo i risultati della ricerca, se queste sostanzevengono ingerite dal corpo umano influiscono sul sistema endocrino,causando malattie croniche come asma,diabete o cancro.Per le donne incinte, il rischio è di avere un fetocon un sistema nervoso o immunitario danneggiati.


BISFENOLO

Il bisfenolo A negli alimenti è un rischio per la salute

Quali sono i rischi per la salute? I rischi legati al BPA sono dovuti soprattutto alla sua azione di perturbatore endocrino (PE). I PE sono sostanze in grado di interferire con il sistema ormonale e di provocare in tal modo effetti dannosi sull'or- ganismo

Il BPA, può alterare lo sviluppo dei sistemi riproduttivo, nervoso ed immunitario.

Nell'adulto la tossicità del BPA sembra modesta tuttavia, il feto e il neonato, a causa delle loro ridotte dimensioni e minori capacità di metabolizzare, potrebbero risultare molto più vulnerabili.

L’aumento del rischio di obesità e di tumore mammario sono effetti particolarmente preoccupanti identificati recentemente dalla ricerca sperimentale.

I risultati degli studi sul BPA sono talora contraddittori: tuttavia, l’agenzia europea per le sostanze chimiche (European Chemicals Agency, ECHA)  ha considerato che le evidenze sono complessivamente sufficienti per considerare il BPA in grado di danneggiare la funzione riproduttiva (2014) e agire come un interferente endocrino (2017).

A causa dei numerosi usi della sostanza, in campo alimentare e non, la popolazione è esposta al Bisfenolo A. In particolare il BPA può passare in piccole quantità dai recipienti che lo contengono ai cibi e alle bevande, soprattutto se i materiali non sono perfettamente integri e sono utilizzati ad alte temperature.

FTALATI

Gli ftalati sono ampiamente utilizzati
nella produzione della plastica PVC o
PET. Gli ftalati sono sostanze chimiche
che interferiscono sul sistema
endocrino e che sono stati collegati ad
una vasta gamma di effetti negativi sul
nostro sistema riproduttivo e sul
nostro organismo tra cui:

Ridotto numero di
spermatozoi

 Atrofia testicolare o
anomalia strutturale

 Cancro al fegato

 Danni ai reni

Danni ai polmoni


La plastica aumenta il rischio di infertilità nella donna


Sheela Sathyanarayana dell'Università di Washington ha scoperto anche che le sostanze chimiche contenute nella plastica possono influire sulla fertilità femminile. Lo studio richiede più prove, ma come spiega nella rivista scientifica Reproductive Toxicologygli agenti chimici della plastica "imitano" gli ormoni femminili,creando problemi nei primi stadi della gravidanza,come la fecondazione e l'annidamento delle cellule fecondate.  


     Gli agenti chimici della plastica

possono danneggiare cuore e circolazione

Gli stessi agenti chimici che possono

causare infertilità o malattie croniche possono danneggiare

il cuore e il sistema circolatorio.

Secondo la rivista specializzata Circulation infatti i materiali

che compongono la plastica

sono legati alla pressione alta,

e di conseguenza al rischio di infarti e ictus.

Un dannoso contributo al rischio di infarti arriva sempre

dal comportamento particolare di questi agenti chimici,

che imitano gli estrogeni causando la

creazione di coaguli rischiosi.

          Riciclare le bottiglie di plastica fa aumentare i batteri dannosi nell'acqua

Se non possiamo usare le bottiglie di plastica, men che

meno possiamo riutilizzarle.

Il motivo non è però nel semplice riuso, il rischio c'è soltanto

quando si verificano anche piccoli tagli nella plastica.

La conseguenza è il rilascio di batteri dannosi per la salute,

che possono causare influenza, raffreddore o appunto problemi più grandi

elencati ai punti precedenti.

Però c'è una buona notizia:

non è il semplice riuso a causare tutti questi rischi, ma un riutilizzo

tale e costante da danneggiare la plastica della bottiglia.

La plastica danneggia l'ambiente (ovviamente)

Molte bottiglie di plastica sono ormai riciclabili,

ma secondo la rivista Science Advances

questo riciclo avviene una volta sola per ciascuna bottiglia.

Solo l'1% di tutta la plastica mondiale viene riciclata più di una volta.

Ciò vuol dire che la stragrande maggioranza finisce nell'immondizia,

e spesso nei mari, o nell'ambiente,

creando i danni che ormai dovremmo

conoscere bene.




Nessun commento:

Posta un commento

ARGOMENTI BLOG ACQUA

  Bevendo Acqua Alcalina ionizzata  combattiamo  l’acidosi aiutando il suo corpo a diventare più alcalino  e eliminando le tossine e l'a...